Prima conferenza del ciclo Scienza e Religione: GALILEO GALILEI

Giovedì 9 marzo alle 18:00, nell’ambito del programma degli eventi  Roma2pass organizzati dall’associazione AMUSE, il prof. Carlo de Bac ci intratterrà, con la sua competenza e arguzia, su un argomento di cui ci hanno parlato quando eravamo sui banchi di scuola ma che ancora oggi è di grande interesse: “GALILEO GALILEI. SCIENZA E RELIGIONE”.  La conferenza si terrà grazie alla LUISS che ci accoglierà nell’aula 202 della sua prestigiosa sede di viale Romania.

Per saperne di più e prenotare cliccare su  CONFERENZA – GALILEO GALILEI, SCIENZA E RELIGIONE (roma2pass.it).

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

Tutto nasce agli inizi del Seicento, quando si è andata delineando una controversia insanabile tra i due opposte interpretazione sul “funzionamento” della vita del cosmo e di quella terrena. Tale alternativa si è basata sulla difesa da un lato di credenze e teorie consolidate nella religione cristiana e dall’altro di nuove esperienze e ipotesi presentate dal mondo scientifico.  Con l’andar dei secoli, il conflitto tra le le due parti su questo argomento  si è andato attenuando, passando da ostracismo e divieti a posizioni semplicemente contrarie, ma è ancora oggi tutt’altro che risolto.

La storia di questa contrapposizione è segnata dalle scoperte di Galileo Galilei, Edward Jenner, Charles Darwin e Albert Einstein e a questi scienziati e al rapporto di ciascuno di loro con la religione  è dedicato il ciclo di quattro conferenze tenuto dal prof. Carlo de Bac nell’ambito del programma Roma2pass.

La prima di queste conferenze è dedicata a Galileo Galilei.

Galileo Galilei Fu grande fisico e astronomo nella sua lunga vita a cavallo del 1600, contrassegnata dallo studio del cielo col cannocchiale da lui assemblato (Sidereus nuncius)e dall’introduzione del metodo scientifico nella spiegazione dei fenomeni naturali.  Convinto assertore della teoria eliocentrica discussa nel ”Dialogo dei massimi sistemi” (tolemaico e copernicano) Galilei suscitò l’immediata reazione della Chiesa, dal Papa Urbano VIII ai maggiorenti dell’inquisizione, tra i quali il cardinale Bellarmino, protagonista della condanna di Giordano Bruno.  Galileo, che era già stato ammonito, fu poi recluso, processato, costretto a una parziale abiura delle sue idee e alla fine condannato a una specie di arresti domiciliari col divieto di comunicare con alcuno. Morirà qualche anno dopo, ad Arcetri, dove si era ritirato per stare vicino alla figlia, in una solitudine che si sarebbe andata facendo meno rigida.

Roma2pass ringrazia il prof. Carlo De Bac …

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