Lapide della legnara

La grande Lapide della Legnara è in piazzale Flaminio a destra di Porta del Popolo, a ridosso delle Mura Aureliane, sopra l’Abbeveratoio di piazzale Flaminio.

MAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti)  

PIUS SEXTUS P M NE QVID LIGNIS PERICVLI SIT A LATRONIBUS AB INCENDIIS AB IMPERVIO AERIS MEATV PRECIBVS MERCATORUM ET FABRUM LIGNARIORVM BENGNISSIME INDULGENS EX ADVERSO VETERIS AERA LIGNIS EXPONENDIS A CLEMENTE XII EXCITATAE NOVAM AD ID VINEA MURO CIRCVMSEPTAM INSTRVI IVSSIT GVLLIELMVS S R E CARD PALLOTTA PROPRAEF AERARII APOST F C A MDCCLXXX

La lapide, sormontata dallo stemma di papa Pio VI Braschi, rammenta al passante come il papa, nel 1780, conoscendo la situazione di pericolo del grande deposito di legname dovuto ai ladri, ai frequenti incendi ed al forte vento che spirava sul fiume ed esaudendo benignamente le richieste dei mercanti, dei fabbri e dei falegnami, comprata per questo fine una vigna di fronte all’antico luogo dove conservare la legna, fatto realizzare in legno da papa Clemente XII, ordinò al Cardinale Gugliemo Pallotta (vedi villa Grotta Pallotta), Proprefetto dell’Erario Apostolico (corrispondente all’attuale Ministro delle Finanze e dei Lavori Pubblici), che fosse preparata e circondata di mura di mattoni.

In basso, in una piccola e semplice targa S.P.Q.R (cioè il Comune di Roma) ci dice che la grande lapide è stata QUI TRASFERITA DALL’ESTEMITA’ DI QUESTA VIA PROSSIMA AL TEVERE nel 1906.

L’iscrizione era sul muro di cinta della grande Legnara, un’area all’esterno della Mura Aureliane, recintata e adibita a deposito di legnami, che sorgeva lungo il fiume davanti all’attuale ponte Margherita, al posto della precedente legnara che sorgeva all’interno delle mura, dove ora sorge l’Accademia di Belle Arti di via Ripetta. Questa lapide ci ricorda dell’importanza del deposito di legname in una grande città ai tempi in cui il legno era una materia prima di importanza vitale.

Nell’area della Legnara a fine Ottocento è realizzato il Vecchio Macello, il primo mattatoio romano.

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