Tre passeggiate alla scoperta dei Parioli

Cari soci AMUSE, cari amici,
Roma2pass mette il lockdown dietro le spalle e riparte, proprio da dove aveva incominciato tanti anni fa: le passeggiate per le strade del nostro Municipio.

Vedi (e stampa se vuoi) la locandina dei tre eventi cliccando sull’immagine a destra.

Per coloro di voi che sono interessati all’area dei Parioli, abbiamo organizzato una passeggiata che da piazza Bligny, davanti al Comando Generale dei Carabinieri, ci porterà giù fino alla fontana dell’Acqua Acetosa. Siccome le cose da raccontare sono tante e il percorso è lungo, la passeggiata sarà divisa in tre tappe e la storia che si dipanerà in tre pomeriggi diversi.

In ogni tappa verranno prese tutte le accortezze opportune (numero limitato di partecipanti e prenotazione obbligatoria, per esempio) e utilizzati i dispositivi (mascherine e auricolari monouso, per esempio) per non correre rischi. Visto il numero limitato di partecipanti, se siete interessati a venire prenotavi subito.

1. DA PIAZZA BLIGNY A PIAZZA UNGHERIA il 28/10/2020 alle 16:00 – piazza Bligny, tra via Salvini e via Mafalda di Savoia.

Nella prima tappa, partiamo da piazza di Bligny dove vi racconteremo la storia della vecchia via Salaria, della grande area verde che ancor oggi caratterizza questa parte dei Parioli e della urbanizzazione che, nell’ultimo secolo, ha trasformato le antiche vigne nell’attuale tessuto urbano tra lì a piazza delle Muse. Inoltrandoci su viale Romania poi, parleremo della grande Caserma di Cavalleria (sulla cui area sorgono gli attuali isolati del Comando Generale dei Carabinieri e del Comando Territoriale dell’Esercito), della villa di Giovanni Campbell Smith conte de Heritz (oggi piena dei ragazzi della LUISS) e infine del “borghetto dei Parioli”: una strano luogo in cui, in edifici dimessi, si sono concentrati i “servizi” di questo esclusivo quartiere (qui potete trovare una osteria, il negozio di ferramenta, un “discount”, un meccanico, insomma tutto quello che non ci si aspetta ai Parioli). La parte finale di questa passeggiata è dedicata a piazza Ungheria, uno slargo originariamente non previsto (nel piano regolatore del 1909 infatti non c’è) ma che è diventato, fin dalla sua nascita, la vera “piazza dei Parioli”. Guardandoci intorno, vi narreremo la vera storia della piazza e degli edifici che la circondano. Entreremo infine nella chiesa di San Roberto Bellarmino per illustrare questa chiesa di metà Novecento dall’architettura estremamente significativa.

2. VIALE DEI PARIOLI, DA PIAZZA UNGHERIA A PIAZZA SANTIAGO DEL CILE il 25/11/2020 alle 16:00 – piazza Ungheria, tra viale Romania e viale dei Parioli.

Nella seconda tappa, inizieremo l’esplorazione di viale dei Parioli, scendendo sul lato destro del viale alberato quasi fino a piazza Santiago del Cile e risalendo poi sul lato opposto del viale (quello nato per i cavalieri e le carrozze). Questa tappa della passeggiata ci permette di “vedere con occhi nuovi” (come sa solo un profondo conoscitore di queste parti o chi è nato e vissuto da queste parti) il primo tratto del grande viale dei Parioli. Sentirai come è nato questo viale e le innumerevoli storie dei palazzi intorno e, dei negozi ormai storici, spesso noti in tutta la città, che la animano da sempre. Ma l’aspetto forse più interessante è il racconto dei personaggi che hanno vissuto qui o hanno frequentato questi bar e ristoranti: nobili signori e signore, imprenditori, playboy, attori, scrittori, campioni di equitazione e tanti altri che hanno reso questa strada famosa nel mondo.

3. DA PIAZZA SANTIAGO DEL CILE ALL’ACQUA ACETOSA il 10/12/2020 alle 16:00 – Piazza Santiago del Cile 15, davanti alla Banca del Fucino.

Nella terza tappa, completeremo l’esplorazione di viale dei Parioli ascoltando ancora di edifici, negozi e personaggi. Tra di essi, citiamo il Re di Spagna Juan Carlos di Borbone (che nasce in una di queste palazzine), Vincenzo Lancia (che costruisce il grande palazzo sulla destra ove per decenni bellissime auto erano in mostra sulla terrazza al livello della strada), Celestina (una cuoca bene in carne che all’ora di pranzo usciva sulla strada battendo il mestolo su una grande pentola per segnalare che stava scolando la pasta). Arrivati ai piedi di Villa Glori volteremo a destra verso la Fontana dell’Acqua Acetosa e, seduti sulle panchine volute da re di Baviera, sentiremo la storia di questa fonte e delle sue proprietà curative che nei secoli hanno attirato visitatori, personaggi illustri, medici e ciarlatani che hanno fatto si che si diffondesse nel mondo la fama della sua acqua.

Pietro Rossi Marcelli e Andrea Ventura

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