Pietre d’inciampo

Le Pietre d’inciampo sono dei particolari sanpietrini, messi quali segni tangibili delle deportazioni compiute dai nazisti negli ultimi anni della seconda guerra mondiale.

Le Pietre d’inciampo sono una iniziativa dell’artista tedesco Gunter Demnig in memoria di cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti, aperta in diversi paesi europei. L’idea risale al 1993 quando l’artista è invitato a Colonia per una installazione sulla deportazione di cittadini rom e sint. All’obiezione di un’anziana signora secondo la quale a Colonia non avevano mai abitato rom, l’artista decide di dedicare tutto il suo lavoro alla ricerca e alla testimonianza dell’esistenza di cittadini scomparsi a seguito delle persecuzioni naziste: ebrei, politici, rom, omosessuali.

L’artista inoltre vuole lasciare un segno concreto e tangibile, ma discreto e antimonumentale, di tali epurazioni. Secondo lui infatti la memoria non può risolversi in un appuntamento occasionale e celebrativo, ma deve costituire parte integrante della vita quotidiana. Sceglie dunque il marciapiede prospiciente la casa in cui hanno vissuto uno o più deportati e vi installa degli speciali sampietrini con la faccia visibile di ottone lucente (10 x 10 cm.) in cui incide nome e cognome del/lla deportato/a, la sua età, la data e il luogo di deportazione e, quando nota, la data di morte.

Le chiama “pietre d’inciampo” (in tedesco Stolpersteine), laddove l’inciampo non è fisico ma visivo e mentale, costringe chi passa a interrogarsi su quella diversità e agli attuali abitanti della casa a ricordare quanto accaduto in quel luogo in quella data, intrecciando continuamente il passato e il presente, la memoria e l’attualità.

Le Pietre d’inciampo nel 2°Municipio sono in :

  • via Flaminia 21, per Eva Della Seta, Giovanni Della Seta;
  • via Flaminia 171, quattro le pietre d’inciampo, strette tra loro come in un abbraccio; i nomi di padre, madre, due bambini di tre e di quattro anni, muovono a una pietà profonda. QUI ABITAVA / LAMBERTO ROMANELLI / NATO NEL 1902 / ARRESTATO 16-10-1943 / DEPORTATO/ AUCHWITZ. QUI ABITAVA/ GIULIA DEL MONTE / NATA 1910/ ARRESTATA 16-10-1943 / DEPORTATA / AUSCHWITZ / ASSASSINATA / IL 23-10-1943. QUI ABITAVA / CARLA ROMANELLI / NATA 1939 / ARRESTATA 10-10-1943 / DEPORTATA AUSCHWITZ / ASSASSINATA/ 23-10-1943. QUI ABITAVA MICHELE MARCO ROMANELLI / NATO 1940 / ARRESTATO 10-10-1943 / DEPORTATO AUSCHWITZ / ASSASSINATO/ 23-10-1943. Chissà se la Giulia Del Monte, segnata da così atroce destino, discendeva dalla famiglia Del Monte, antica titolare della Vigna Bassa e di terreni che si dipartivano dal vicolo dell’Arco Oscuro…?
  • via Flaminia 215: QUI ABITAVA / LEONE ITALO / VALABREGA / NATO NEL 1890 / ARRESTATO 16-10-1943 / DEPORTATO AUSCHWITZ / ASSASSINATO. QUI ABITAVA / ANITA DI CAPUA / VALABREGA / NATA 1890 / ARRESTATA 16-10-1943 / DEPORTATA AUSCHWITZ / ASSASSINATA 23-10-1943. Le capsule d’ottone annerite e un precario sostegno di bandiera vegliano quella coppia.
  • via Po 162, per Laudadio Di Nepi, Silvia Sermoneta
  • via Paraguay 18, per Vera Piperno in Pontecorvo, Carlo Pontecorvo, Gianfranco Pontecorvo, Emma Forti in Piperno.
  • … PREGO SEGNALATE A ROMA2PASS@GMAIL.COM EVENTUALI PIETRE D’INCIAMPO NON PRESENTI IN QUESTO ELENCO. GRAZIE

 

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