Il fosso di Sant’Agnese era una marana (come a Roma si chiamavano i fiumiciattoli che percorrevano la campagna intorno alla mura) che, dopo aver percorso la valletta tra via Nomentana e via Salaria, terminava nell’Aniene (approssimativamente dove oggi sorge il Ponte delle Valli). Nel Novecento, sul percorso del Fosso di Sant’Agnese è stato realizzato l’asse viario composto da corso Trieste, viale Eritrea e viale Libia.