Sfingi di Villa Torlonia

A guardia degli ingressi del Casino dei principi di Villa Torlonia ci sono delle sfingi di pietra.

Nel 1802 il Valadier è incaricato di trasformare quella che era una tenuta agricola in una raffinata residenza e, tra l’altro, monumentalizzato l’ingresso principale sulla via Nomentana, inserendo nella decorazione otto stingi alate in travertino.  Tra il 1905 e il 1911 per l’allargamento della carreggiata della via Nomentana il muro di cinta è arretrato e l’ingresso monumentale demolito e ricostruito più indietro a cura dell’architetto Enrico Gennari.

Le stingi andarono disperse e solo diversi anni dopo, su segnalazi0ne del prof. Federico Zeri, furono ritrovate nei pressi del Casino dei Principi, prive delle ali.  Dopo un intervento di restauro quattro sfingi sono state collocate, due per lato, davanti a ciascuno dei due ingressi del Casino. Altre quattro, prima della vendita della villa al Comune, furono donate dai Torlonia al prof. Zeri, che le collocò all’ingresso al giardino della sua villa privata di Mentana.

Le quattro donate a Federico Zeri sono state per anni collocate all’ingresso della villa di Mentana, ed oggi sono in comodato d’uso nella villa Lontana sulla via Cassia della famiglia Santarelli.

Fonte:  Roma spostata di B. Leoni

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