Catacomba ebraica di Villa Torlonia

La catacomba ebraica è un piccolo complesso catacombale che si trova nell’angolo occidentale di Villa Torlonia.

MAPPA della Zona Nomentano 1 (lungo via Nomentana)  

Nel 1918, durante alcuni lavori presso le Scuderie vecchie di Villa Torlonia è rinvenuta casualmente una catacomba che si articola in due complessi reciprocamente collegati da gallerie e scavati a quote differenti. Lo sviluppo della catacomba sembra seguire quello degli ipogei destinati alla comunità cristiana: la sua storia inizia verso il 200 d.C. e continua a essere utilizzata per scopi funerari fino al V secolo.

Le decorazioni ad affresco nei cubicoli e negli arcosoli, oltre a immagini a carattere naturalistico che alludono al destino dell’anima nel paradiso (come delfini, volatili, pavoni), presentano immagini inequivocabilente proprie della cultura ebraica come la menorah (il candelabro a sette bracci) e l’arca con i rotoli della Torah.

Una volta definita l’origine della catacomba, il patrimonio di iscrizioni ritrovate all’interno hanno fornito un’importante documentazione per comprendere l’organizzazione della comunità ebraica nella Roma antica, articolata in almeno undici sinagoghe.

Come le altre catacombe romane, la catacomba ebraica di Villa Torlonia fu data in gestione al Vaticano a seguito dei Patti Lateranensi e in particolare alla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. Con l’acquisto della Villa nel 1984, questa catacomba è tornata sotto la giurisdizione dello Stato italiano.

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