Una occhiata a piazza Fiume

Piazza Fiume è all’incrocio di corso d’Italia con l’asse via Salariavia Piave.  E’ la piazza esterna a porta Salaria, l’antica porta romana oggi demolita.

Piazza Fiume è stata realizzata nel 1921 ed è una piazza anomala, in quanto è essenzialmente un crocevia che sorge all’incrocio di corso d’Italia con l’asse via Salariavia Piave, che supera le Mura Aureliane.

La sua struttura ne impedisce la caratterizzazione come “piazza” vale a dire come luogo di incontro omogeneo, infatti le funzioni di aggregazione sociale sono suddivise dal traffico veicolare e si concentrano in tre diversi punti della piazza: uno attorno all’area della demolita Porta Salaria, un altro all’incrocio tra via Nizza e via Bergamo e un terzo davanti all’edificio de “La Rinascente”.

Attorno alla piazza sorgono edifici di aspetto, storia ed epoche differenti, accentuando l’immagine disomogenea di una piazza/non piazza. La costruzione di più forte personalità, anche a causa della sua collocazione, è certamente il palazzo de “La Rinascente” tra via Salaria e corso d’Italia, poi c’è l’isolato dietro le Mura Aureliane caratterizzato da fermate di bus urbani e parcheggio di taxi, e infine alla confluenza tra via Nizza e via Bergamo la piazza da accesso ad un piccolo centro di “movida” costituito da svariate pizzerie, bar e ristoranti che da via Bergamo si snodano fino a piazza Alessandria e alle vie adiacenti.

Il nome della piazza è quello della città di Fiume (oggi in Croazia) che con la vittoria nella prima guerra mondiale era entrata a far parte dell’Italia.  Nella stessa zona, si trovano i nomi delle cosiddette città e regioni irredente d’Italia: via Savoia, via Nizza, corso Trieste, via Corsica, piazza Istria, viale Pola, via Gradisca, via Rovereto, etc.  La piazza è tra il rione Sallustiano e il rione Ludovisi, all’interno delle Mura Aureliane, e il quartiere Pinciano e il quartiere Salario, del Municipio II.

Mura Aureliane, verso Porta Pinciana

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