
La Rotonda di Villa Ada, detta anche Rondò o Belvedere, è un grande spiazzo sulla strada all’interno della villa tra il Tempio di Diana e l’ingresso da via Panama.
“Il Santo dei tre misteri” di Armando Bussi 2a versione
(Fig.1 – Villa Patrizi e dintorni) Uscendo da Porta Pia e andando a destra per viale del Policlinico, fiancheggiamo a sinistra i due palazzi del Ministero delle Infrastrutture (ex Lavori Pubblici) e delle Ferrovie dello Stato Italiane (quest’ultimo, con ingresso dalla successiva piazza della Croce Rossa, è detto “villa Patrizi”, dal nome di una dimora settecentesca che qui sorgeva, circondata da un ampio parco, fino all’inizio del Novecento). Tali palazzi sono separati da una stradina interna – che prima rettilinea poi piega a sinistra fino alla Nomentana – la quale nei cartelli apposti dalle FS è chiamata “via De Meus” (fig.2). Ma alle stesse Ferrovie non sanno cosa voglia dire, il nome non compare nello Stradario del Comune, e perfino su Google non risulta nulla. È questo il nostro primo mistero. Continue reading
Francesco Bettini
Francesco Bettini è stato un architetto-giardiniere che ha operato a Roma a fine Settecento. Continue reading
“Il Santo di Porta Pia” di Armando Bussi
Uscendo da Porta Pia, attraversiamo corso Italia e svoltiamo a destra lungo il marciapiede che fiancheggia il palazzo del Ministero delle Infrastrutture. Facendo qualche metro verso piazza Croce Rossa superiamo a sinistra una stretta stradina e, proseguendo, ci troviamo davanti all’edificio delle Ferrovie dello Stato. Il nome di questa piccola via non figura nello stradario del Comune; nei documenti ferroviari è chiamata “via De Meus”, ma nessuno sa spiegare perché (forse, noi ci riusciremo). Più avanti c’è piazza della Croce Rossa, con l’ingresso principale del palazzo delle Ferrovie e chiamata da tutti “villa Patrizi”, dimora settecentesca che, col suo ampio parco, ha occupato questi luoghi fino all’inizio del Novecento (via di villa Patrizi).
Guardando meglio la stradina, ci sembra che in fondo svolti a sinistra, verso Nomentana. Continue reading
Ascolta Villa Ada
Villa Ada è il quarto più grande parco pubblico di Roma dopo il Parco regionale dell’Appia antica, il Parco regionale del Pineto e Villa Doria Pamphilj. Il suo ingresso principale è su via Salaria. Altri ingressi sono in via del Ponte Salario, e nel Parco Rabin (a via Panama).
Damnatio memoriae del Foro Italico
Estratto da “Il Foro Italico e la damnatio memoriae” di Sandro Barilla. “Strenna dei Romanisti” 2005 Continue reading
Botteghe di piazza Ungheria
Negli anni Quaranta e Cinquanta, piazza Ungheria è un incrocio di strade non troppo trafficate con al centro la piattaforma rotonda del “pizzardone” che regola i flussi di traffico e intorno ampi marciapiedi che consentono agli abitanti di sostare, incontrarsi, conoscersi. A lavorare si va “a Roma” ma la vita è qui. Continue reading
Ascolta Villa Ada con Loquis e Roma2pass
A Villa Ada, grazie ai contenuti immessi da Roma2pass, Loquis diventa una guida che ci racconta aneddoti, storie e notizie legate ai luoghi della villa. Continue reading
Loquis e Roma2pass raccontano il territorio del Municipio II
Camminando a Villa Ada è facile imbattersi in uno dei tanti edifici che punteggiano il parco. Cosa sia e perché stia lì non lo sappiamo ed è inutile chiedere intorno perché non lo sa nessuno! E non è agevole andarlo a leggere in una guida, visto che spesso non sappiamo nemmeno il punto in cui siamo! Continue reading
Laghi di Villa Ada Savoia
Nel territorio di Villa Ada oggi ci sono tre piccoli laghi artificiali e un piccolo stagno.
- MAPPA della Zona Parioli 2 (Villa Ada e Monte Antenne)

