“Quando a Villa Glori  c’era una colonia …” di Giovanna Alatri

L’assistenza sanitaria all’infanzia a Roma Il 1900, definito “Il Secolo dei fanciulli” da Hellen Key, la scrittrice e femminista svedese che, come Maria Montessori, aveva posto “il bambino” al centro dell’attenzione, non solo dal punto di vista dell’educazione ma anche da quello sociale e igienico-sanitario, ha rappresentato il periodo storico di avvio di un profondo cambiamento nei confronti dell’infanzia. (a destra Hellen Key ritratta da Hanna Pauli) (Nota n.1)   Continue reading

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Il villaggio Olimpico

La Passeggiata Roma2pass “Nel quartiere sognato da Le Corbusier. Il Villaggio Olimpico” partiremo dall’Auditorium e ci inoltreremo nel Villaggio realizzato nel 1960 per accogliere a Roma gli atleti che partecipavano alla XVII Giochi Olimpici.
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Accademia di Santa Cecilia

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è l’unico caso fra le accademie italiane di origine rinascimentale ad aver assunto la fisionomia di un’azienda moderna e produttiva. L’attuale sede dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è l’Auditorium Parco della Musica e la sua storia coincide con quella dell’Auditorium romano.

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Fontana dell’Acqua Acetosa. Un idillio. Audio

La Fontana dell’Acqua Acetosa era una delle mete preferite dai turisti del “Grand Tour” che venivano a Roma da Mezza Europa.  Per almeno due secoli, tra il 1700 ed il 1900, questo luogo ha attirato artisti in cerca di ispirazione per il panorama mozzafiato che offriva. Goethe, che veniva spesso qui a cercare refrigerio dalla calura estiva scriveva che “all’Acqua Acetosa c’è proprio da impazzire quando fin  da lontano, si vede la nitidezza, la varietà, la profumata trasparenza e la celeste colorazione del paesaggio”.  

Nulla di strano quindi se i giovani rampolli delle famiglie nobili di tutta Europa, quando volevano rilassarsi lontano da musei, chiese e monumenti antichi scegliessero questo posto, specialmente d’estate.  Meno frequente era venirci d’inverno e meno ancora per incontri romantici che fecero nascere un idillio che durò tutta la vito dei due amanti. Ma invece è proprio quello che vogliamo raccontarvi. Continue reading

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Storia del ponte Flaminio

Nei primi decenni del Novecento, con l’avvento delle automobili, ci si rese conto che Ponte Milvio non poteva rispondeva più alle esigenze del traffico proveniente dal nord lungo le consolari via Cassia e via Flaminia. In più per il futuro sviluppo urbanistico della zona a destra del Tevere (quartieri Fleming, Vigna Clara, ecc.) un vuovo ponte era da ritenersi assolutamente indispensabile.   Continue reading

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