“Napoleone Bonaparte, la verità storica” di  Carlo De Bac

Leggo, non senza preoccupazione, da più parti, che ieri, 5 maggio 2021, ci si è affrettati a ricordare il bicentenario della morte di Napoleone, celebrato nella letteratura italiana con le famose sestine di Manzoni:  “Ei fu; siccome immobile ecc. ecc.” e quindi nutro il timore che questo avvenga in senso unicamente elogiativo, come si fa abitualmente per un uomo ritenuto grande, ma che, invece, era ed è pieno di ombre: “ai posteri l’ardua sentenza”, appunto. (a destra la prima pagina dell’Ode “il V Maggio” di Alessandro Manzoni). Continue reading

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Alberto Moravia

Alberto Pincherle, in arte Moravia, è stato uno scrittore, critico, saggista, intellettuale impegnato, nonché deputato al Parlamento Europeo nel periodo 1984-1989. Continue reading

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Ettore Roesler Franz

Ettore Roesler Franz  (1845 – 1907) è stato un pittore nato e vissuto a Roma. Noto per l’uso della tecnica dell’acquerello, appartiene alla corrente dei Realisti del tardo Ottocento. E’ tra i pittori italiani dell’Ottocento che più hanno esposto e si sono affermati in Italia e all’estero.  Continue reading

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Luigi e Giulio Sansonetti

Giulio Sansonetti ( Roma, 1888-Taranto, 1961). Avvocato, nel 1914 fu eletto dal Collegio di Mottola, al Consiglio provinciale di Lecce, quale rappresentante dell’Associazione cattolica salentina; fu tra i fondatori del Partito Popolare in Terra d’Otranto nel 1919 e candidato, per il medesimo partito, nel 1921 per il collegio di Lecce. Nel 1944 fu delegato della Democrazia Cristiana al Congresso di Bari, prima libera assemblea dell’Italia liberata. Presidente dell’Istituto Nazionale delle Assicurazioni.

Luigi Sansonetti fu ammiraglio della Marina italiana e nel corso della seconda guerra mondiale partecipò alle battaglie di Gaudo e Capo Mapatan; ricoprì poi il ruolo di sottocapo di Stato maggiore e responsabile di Supermarina. In tale veste, dopo l’armistizio del 1943, fu incaricato dal ministro della Marina, amm. De Courten, fuggito col re a Brindisi, di convincere la flotta italiana a consegnarsi agli anglo-americani: missione che portò a termine raggiugendo gli alleati a Malta il seguente 25 settembre.

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“Breve storia di un grande amore (intellettuale)” di Carlo De Bac

C’è un’affascinante storia d’amore del primo novecento italiano, quasi sconosciuta, forse perché solo la protagonista femminile della coppia avrebbe col tempo acquisito una notorietà di poetessa e scrittrice che ancora dura e si rinnova. Giovanni Cena e Rita Faccio, dopo essersi conosciuti in Piemonte dove ambedue erano nati, si erano rincontrati a Roma per motivi di lavoro, lei ventisettenne, lui sei anni di più. Cena, redattore di una rivista di critica letteraria, La Nuova Antologia, le aveva offerto di collaborare e, in poco tempo, il rapporto si era trasformato in amore e nella convivenza in un appartamento in via Flaminia 43, in un edificio a pochi passi da piazza del Popolo ma che allora era l’ultimo prima della campagna.  Continue reading

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