Novecento. Nuove leggi e nuova amministrazione

Questa pagina parla dello sviluppo della città nei primi anni del secolo ed è tratta da “Roma moderna” di Italo Insolera.   Continue reading

Gaspar Van Wittel

Questa pagina delinea in poche righe il rapporto tra i Vanvitelli e Roma. Continue reading

Ernesto Nathan

Roma è diventata italiana il 20 settembre 1870. Ma in quella data non era certo una grande metropoli europea. Lo diventerà faticosamente nei decenni successivi, più sulla base di interessi privati che si espandono, che sulla base di un governo pubblico e organico della città. In questo quadro la giunta di Ernesto Nathan rifulge come un fiore nel deserto. grazie al rigore morale e alla profonda concezione laica dello Stato del nuovo sindaco. dal novembre 1907 al dicembre 1913, in coincidenza con i cinquant’anni dell’unità d’Italia, quella giunta trasforma il volto di Roma. Continue reading

Diario di Roma

Il “Diario di Roma” è un giornale fondato nel 1716 dallo stampatore Giovan Francesco Chracas.

Dal 1814 il “Diario di Roma” è la gazzetta ufficiale dello Stato Pontificio, di cui registra gli avvenimenti politici e mondani: funzioni religiose, nomine delle cariche ecclesiastiche, beatificazioni, editti e ordinanze, annunci giudiziari, notizie dall’estero. Ma il popolo non tenne mai conto del nome ufficiale di questo giornale e lo chiamò sempre Cràcas o Cracàsse, e quando voleva schernirlo, Càcas.
Al termine di ogni numero é raccolta la cronaca letteraria, artistica, musicale e scientifica, con articoli che descrivono dettagliatamente gli scavi archeologici, le opere degli artisti, forniscono note biografiche e necrologi di uomini illustri, osservazioni di carattere scientifico e meteorologico della Specola del Collegio Romano.
Lo scopo del «Cracas» era quello di fornire notizie quanto più possibile numerose e varie: questo aspetto, che appare un limite in una tradizionale prospettiva storiografica perché raramente gli articoli sono firmati o hanno un taglio criticamente orientato, costituisce invece uno dei pregi del giornale, grazie al quale è possibile ricostruire uno spaccato dell’Ottocento in una panoramica davvero di ampio respiro.

Per approfondire: www.infolio.it/romanel700/ilchracas/index.htm

Via Alessandria

Via Alessandria, insieme a via Nizza e via Savoia, è uno degli assi viari del Quartiere Salario, nella zona dalle Mura Aureliane a Villa Albani, che paralleli a via Nomentana da corso d’Italia portano a viale Regina Margherita. Ma via Alessandria prosegue al di là di questo viale arriva a corso Trieste.

MAPPA della Zona Salario 1 (da corso d’Italia a via Savoia)
MAPPA della Zona Trieste 1 (quartiere Coppedè e dintorni)   Continue reading

Quartieri di Roma

Pagine della Banca Dati relative a questo tipo di soggetto.

Il Municipio II, costituito nella sua attuale consistenza nel 2013, comprende approssimativamente sette quartieri: il Flaminio (I), il Parioli (II), il Pinciano (III), il Salario (IV), il Nomentano (V), il Tiburtino (VI) e il Trieste (XVII). Quest’ultimi due non sono stati integralmente compresi nel territorio del Municipio II che invece comprende anche un territorio interno alle Mura Aureliane: il Castro Pretorio, fino a pochi anni fa compreso nel Rione Castro Pretorio.

A Roma, il termine quartiere non significa la quarta parte della città, ma indica una circoscrizione urbana esterna alle Mura. La zona di Prati è invece un rione, l’ultimo . La suddivisione del territorio in quartieri, dopo un primo tracciamento effettuato nel 1911,  è stata ufficialmente istituita nel 1921. In quell’anno, agli esistente22 Rioni in cui era divisa la città (21 antichi più il rione Prati, la prima area a essere costruita a fine Orrocento fuori la cerchia muraria,) si aggiungono 35 Quartieri, oltre a 6 Suburbi e 59 zone dell’Agro Romano. Ogni quartiere è contraddistinto da un numero ancora leggibile sulle targhe di vie e piazze romane.   Continue reading