Armando Brasini

Armando Brasini (1879-1965) è un architetto romano né razionalista né monumentalista che segue uno stile eclettico e stravagante con influenze barocche. ancora oggi difficile da inquadrare all’interno della cultura architettonica moderna. Le sue opere, pur non risultando allineate con i principi estetici della cultura ufficiale del pieno XX secolo, hanno concorso a dare “corpo e volto e riconoscibilità” alla città di Roma nei primordi della sua trasformazione in città moderna e contemporanea.  Continue reading

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Liberty e effimero a Roma

La vicenda Liberty a Roma è attraversata, e per certi versi enfatizzata, da un’importante occasione espositiva: la mostra internazionale del 1911, celebrativa del primo cinquantenario dell’unità nazionale. Un’occasione che oggi si classificherebbe nell’ambito dell’effimero, ma che in città lascia anche molte eredità non effimere. In realtà, nel quadri dell’esposizione il tono floreale non è affatto né egemone né prevalente: l’eclettismo storicistico pervaso da un pathos che qualcuno avrebbe poi definito «carducciano», che si ritiene il più appropriato all’occasione celebrativa, fa sicuramente la parte del leone, ma anche il gusto modernista riesce a ricavarsi uno spazio. Lo ha nella grafica delle affissioni (i manifesti dell’esposizione sono affidati a Duilio Cambellotti, Aleardo Terzi, Galileo Chini, Vittorio Grassi) ma pure, nelle architetture temporanee, in quelle permanenti e nelle stesse acquisizioni di opere d’arte effettuate in tale circostanza da istituzioni pubbliche. Continue reading

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