Porte del Castro Pretorio

 Il Castro Pretorio era l’accampamento militare permanente della guardia pretoriana, fatto edificare dall’imperatore Tiberio fuori dalla città, nell’anno 20 dC. Costruito come un classico accampamento romano, di forma rettangolare, era difeso da mura e tagliato da due strade ortogonali, che s’incrociavano al centro, il Cardine (o Cardo) e il Decumano.  Al centro di ciascuno dei quatro lati vi si apriva una porta: la Praetoria, la Decumana, la Principalis sinistra e la Principalis dextera. Continue reading

Storia del ponte Flaminio

Nei primi decenni del Novecento, con l’avvento delle automobili, ci si rese conto che Ponte Milvio non poteva rispondeva più alle esigenze del traffico proveniente dal nord lungo le consolari via Cassia e via Flaminia. In più per il futuro sviluppo urbanistico della zona a destra del Tevere (quartieri Fleming, Vigna Clara, ecc.) un vuovo ponte era da ritenersi assolutamente indispensabile.   Continue reading

Protetto: Palazzina Acerbo. Approfondimento

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Protetto: Villino

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Percorso dell’Acqua Vergine

L’acquedotto dell’Acqua Vergine inizia a pochi chilometri dal Grande Raccordo Anulare, nella località attualmente chiamata Salone, e arriva nel Campo Marzio dove alimenta fontane e fontanelle.  La sua acqua è potabile. Continue reading

Protetto: Viale Somalia, la strada del commercio amata dal cinema

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Protetto: Articolo Romah24

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Protetto: Corso Trieste, un asse tanto elegante quanto strategico

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Repubblica Romana

Quello della Repubblica Romana del 1849 è stato un periodo breve ma di grande significato per la futura unità d’Italia. L’abbandono della città da parte di Pio IX aveva favorito la favorito la costituzione di un governo libero con un’assemblea nominata dal popolo e l’abolizione del potere temporale e degli stati pontifici. Si trattò di una rivolta del popolo romano che contribuì alla difesa di Roma insieme a migliaia dei volontari accorsi da tutta Italia, primi tra tutti i garibaldini, contro il corpo di spedizione francese. Saranno ricordati gli aspetti politici e militari della fiera resistenza, presto sovrastata. La storia della Repubblica sarà ricostruita attraverso alcuni dei suoi personaggi scelti  tra i più rappresentativi e nello stesso tempo meno conosciuti. Infine saranno ricordati gli avvenimenti di cui sono state teatro alcune zone del Municipio II.

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Cartolina di piazza Ungheria

Una cartolina di piazza Ungheria negli anni Cinquanta.

Da notare:

  • il distributore Esso a sinistra,
  • i binari che da viale Romania vanno verso viale Rossini e viale Liegi,
  • la rotonda del “pizzardone” in basso con le strisce che indicano la circolazione rotatoria,
  • il giornalaio sulla piazza e l’immancabile orologio,
  • la mancanza di ogni marcipiede aiuola davanti a San Roberto Bellarminio.

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