Archivio della categoria: Approfondimenti Descrizioni
Calendario 2016 del Comitato Piazza Verdi
Nel 2016, il Comitato Piazza Verdi ha pubblicato un Calendario che racconta l’architettura della zona Roma2pass Pinciano 3 cioè il Quartiere dei Musicisti intorno a piazza Verdi.
Copertina – Dettaglio della facciata del Poligrafico dello Stato – Fotografia di Donatella Marini
Un’architettura da raccontare e architetti da ricordare. Un patrimonio da preservare e valorizzare. Continue reading
Monte San Valentino
Monte San Valentino è l’antico nome dell’area oggi nota con il nome di Monti Parioli, quella serie di alture dei Parioli tra Valle Giulia, la piana alluvionale del Tevere dove corre viale Tiziano e viale Maresciallo Pilsudski.
Catacomba di Santa Felicita. Approfondimento
La catacomba o catacombe di Santa Felicita sono una catacomba di Roma, posta sulla via Salaria nova.
Platani sul lungotevere
Tra le classiche immagini associate a Roma, sia nella mente dei Romani che dei turisti, ci sono i maestosi platani dei lungotevere, una realtà creata poco più di un secolo fa.
MAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti) Continue reading
Studio Passarelli
Principali progetti dello Studio Passarelli nel Municipio II: Continue reading
Mausoleo di Costanza dal Fosso di Sant’Agnese
Il mausoleo di Costanza dal Fosso di Sant’Agnese, in una foto di inizio ‘900, in un contesto agricolo ormai , da un punto oggi corrispondente a piazza Annibaliano.
- MAPPA della Zona Trieste 2 (tra corso Trieste e via Nomentana)
Capate
Le capate erano le incursioni di branchi di vacche e vitelli che entravano a Roma nel giovedì e venerdì per raggiungere i luoghi dove venivano macellati, trasformati in “tagli di carne”, più o meno pregiati, e poi offerti sulle tavole di chi poteva permettersi di mangiare carne (nobili, ecclesiastici, ricchi borghesi).
Fino a quando, intorno al 1822, fu costruita l’Ammazzatora, le stabilimento che oggi si sarebbe chiamato “mattatoio”.
Scuola Romana
La Scuola Romana non è uno stile né una tendenza, non presenta cioè aperture politiche, si configura piuttosto come una corrente di pittori che, nel mondo schizoide fra le due guerre, si articola con una serie successiva di ondate che, sempre uguali a sé stesse, variano proprio in forza del loro accavallamento.
Agonia dei tram
Dopo che durante il fascismo le linee tranviarie furono eliminate dal centro storico, è nell’ultimo cinquantennio che molte linee rimaste furono soppresse e sostituite da autobus. Questa pagina è tratta dall’articolo “Quando sembrava che a Roma il tram stesse per scomparire” di Enrico Massidda pubblicato il 29 aprile 2013 e parla di questo periodo con particolare riferimento alle linee che interessano il Municipio II.
Siamo alla vigilia delle Olimpiadi del 1960. Il mondo del trasporto romano è pervaso dalla febbre dell’automobile. Il tram è un intralcio. Continue reading
