Risultati della ricerca per: vie dei martiri

(PI402) Via Bertoloni, il cuore dei Parioli

Descrizione della passeggiata urbana R2p “Via Antonio Bertoloni, il cuore dei Parioli” (codice PI4101) che potremo chiamare anche “Lungo la Salaria Vetus”, perché si svolge su uno dei percorsi dell’antichissima strada che dall’età del bronzo, ben prima quindi della fondazione di Roma, metteva in comunicazione il mar Tirreno con il mare Adriatico permettendo così il commercio delle antiche popolazioni italiche.

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Salaria Via dei Martiri

Le cosiddette vie dei Martiri seguivano il percorso di molti fatti di eroismo dei primi battezzati in Roma durante quasi tre secoli di persecuzioni, dai tempi di Pietro e Paolo (50 anni d.C.) fino all’editto di Costantino, e la via Salaria fu una delle più frequentate tra le Vie dei Martiri: con numerosi complessi catacombali dei primi secoli allineati nel primo miglio, tra Porta Salaria (l’attuale piazza Fiume) e il Monte delle Gioie Continue reading

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Vigna dei Gesuiti

La Vigna dei padri Gesuiti era una vasta proprietà tagliata in due dal vicolo delle Tre Madonne, che si estendeva lungo il vicolo dell’Imperiolo, nel tratto corrispondente all’attuale via Antonio Bertoloni, dall’attuale viale Rossini (dove ora sorge Villa Taverna) fino all’antica Villa Monticello, cioè l’attuale l’Ambasciata svizzera in via Barnaba Oriani.  La Vigna confinava con Villa Borghese (oggi lungo via Ulisse Aldrovandi) e con Villa Sacchetti ed era attraversata da via delle Tre Madonne.

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Istituto Comprensvo Via Volsinio

L’Istituto Comprensivo “VIA VOLSINIO”, nato nell’a.s. 2012-2013 dall’accorpamento di più scuole, costituisce un unico impianto formativo, che parte dalle Scuole Primarie “G. Mazzini” e “Via Santa Maria Goretti” e si completa con la Scuola Secondaria di Primo Grado “Esopo”.

L’Istituto Comprensivo “VIA VOLSINIO” ha la sede centrale e gli uffici amministrativi nell’edificio dove la Scuola Primaria “G. Mazzini” e la Scuola Secondaria di Primo Grado “Esopo” sono da tempo collocate.

Il grande edificio, progettato negli anni Trenta dall’ing. Cesare Valle, si eleva imponente ed elegante nella piazza Volsinio, prospiciente il Parco Nemorense-Virgiliano, polmone verde della città e punto di riferimento del quartiere, di recente restaurato e restituito al suo antico splendore.

I due ordini di scuole concorrono, mediante un comune condiviso intento formativo, alla crescita degli alunni nella loro interezza e nella specificità degli aspetti affettivi, cognitivi, relazionali che caratterizzano ogni età. Ciò favorito anche dalla realizzazione di esperienze in collaborazione con altre istituzioni, agenzie formative ed Enti, nella prospettiva dell’ampliamento dell’offerta formativa e della continuità.

3. La Vostra Scuola :  Edificio scolastico Mazzini

L’imponente ed elegante edificio che attualmente ospita la sede centrale dell’Istituto comprensivo “Via Volsinio” (che riunisce le Scuole primarie “Mazzini” e “Via Santa Maria Goretti” e la Secondaria di Primo grado “Esopo”) fu realizzato nel 1931 su progetto dell’ingegnere Cesare Valle (1902 – 2000) Cesare Valle è uno dei grandi protagonisti dell’architettura romana, fondatore dello “Studio Valle Progettazioni” tuttora esistente e protagonista di grandi e prestigiosi progetti in tutto il mondo.  Continue reading

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(PI001) Percorso della memoria

L’associazione di promozione sociale AMUSE APS organizza nella giornata di martedì 24 settembre 2024, alle ore 15,30, una particolare passeggiata Roma2pass nel quartiere Pinciano e nel quartiere Parioli, due dei sette quartieri che compongono il territorio del Municipio II.  Il percorso inizierà in via Vincenzo Bellini 16 e avrà una durata di circa 90 minuti.

Questa passeggiata, il cui titolo è “Percorso della memoria”, non è mirata (come è nostra abitudine ) alla conoscenza dei luoghi ma a qualcosa di ben più importante: ricordare cinque vittime del nazifascismo, brutalmente uccise alle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944.
L’evento è finalizzato a rivitalizzare la nostra memoria, che, per dirla con Tonino Guerra (poeta, scrittore e sceneggiatore scomparso nel 2012), “[…] è indispensabile e ti dirò di più: quando mi chiedono cos’è la storia, che cos’è la memoria, io racconto sempre che mio nonno quando camminava si guardava continuamente indietro. Una volta gli chiesi perché si voltate sempre indietro?” e lui mi rispose: “Bisogna, perché è da lì che viene il modo per andare avanti”.  Quindi è giusto che un Paese, un popolo, una persona tenga conto di quello che hanno dato quelli venuti prima di loro.

Durante questo nostro “Percorso della memoria” passeremo per quattro strade a noi ben note: via Vincenzo Bellini, via Antonio Bertoloni, via Panama e via Bruxelles.  E in ognuna di esse ci soffermeremo davanti all’edificio dove vissero, prima dell’arresto e della loro uccisione: Luigi Bruno di Belmonte, proprietario ???, Roberto Lordi, generale della Regia Aeronautica, Aldo Finzi, Giovanni Frignani, tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri Reali, e Sabato Martelli Castaldi, generale della Regia Aeronautica. Attenzione: sono cinque!

A farci da guida saranno Mario Avagliano, studioso di Storia del Novecento autore di numerose opere tra cui il libro “Le vite spezzate delle Fosse Ardeatine” (scritto insieme a Marco Palmieri), Flavio Carbone, tenente colonnello dell’Arma dei Carabinieri profondo conoscitore della storia del Corpo, e Valerio Di Porto, ex consigliere parlamentare di estrazione storica per studi e tradizione familiare, nonché autore di un interessante articolo sulla controversa figura di Aldo Finzi.

Alla passeggiata saranno presenti anche alcuni familiari discendenti dei succitati martiri, unitamente a rappresentanti delle Istituzioni locali, dell’ANFIM (Associazione Nazionale Famiglie Italiane Martiri) e dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia).  ?????

 

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“Caduti alle Fosse Ardeatine del Municipio II” di Armando Bussi

RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS PUBBLICATO IL 15 GENNAIO 2024

È il 10 dicembre 1943.  Sono due mesi esatti che il Generale Giorgio Calvi di Bergolo – comandante di una Divisione dell’Esercito schierata a presidio della città di Roma, nonché genero del Re Vittorio Emanuele III – mentre i tedeschi sconfiggevano gli italiani a Porta San Paolo, ha fatto firmare la resa che ha loro consegnato l’Urbe.  Molti suoi commilitoni però non si sono però arresi.    Continue reading

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Fulco Pratesi e Villa Sacchetti

“Nella grande proprietà abbandonata – ci racconta Fulco Pratesi a via Taramelli, parlando di Villa Sacchetti, lui che ai Parioli c’era nato –  c’erano campi coltivati, vigne e frutteti (specialmente di pera, da cui il nome di monti Peraioli),  Nei frutteti erano roccoli per l’uccellagione (reti fisse per la cattura di piccoli uccelli).  Allora, da queste parti c’era ancora la passera lagia, una specie oggi scomparsa in tutto il Lazio”.  Continue reading

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