Nell’ambito della storia di Villa Ada da metà Settecento al 1869, questa pagina parla della sistemazione del verde nella Villa Pallavicini, nell’area sulla via Salaria dell’attuale Villa Ada.
- MAPPA della Zona Parioli 2 (Villa Ada e Monte Antenne)
Nell’ambito della storia di Villa Ada da metà Settecento al 1869, questa pagina parla della sistemazione del verde nella Villa Pallavicini, nell’area sulla via Salaria dell’attuale Villa Ada.
Con questa pagina continua la Storia di Villa Ada Savoia. Continue reading
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Con questa pagina termina la Storia di Villa Ada Savoia. In questo arco temporale avviene la transizione della Villa Savoia, oggi denominata Villa Ada, da residenza reale e parco pubblico aperto alla cittadinanza romana. Un passaggio estremamente lungo e “combattuto” le cui tracce son ancora davanti a noi che passeggiamo nella villa. Continue reading
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Dopo il 20 settembre 1870 e l’avvio delle attività del governo a Roma l’anno dopo (2 luglio 1871), anche Vittorio Emanuele e la sua corte si trasferiscono nella nuova capitale dei regno al Quirinale e il re decide di far costruire per se e per la consorte morganatica, Rosina Vercellana, contessa di Mirafiori e Fontanafredda, due residenze private, distinte ma non distanti tra di loro. Continue reading
La cronologia degli eventi relativi a Villa Ada o al suo territorio delinea la storia millenaria del territorio in cui è sorta la villa. Continue reading
Progettata dopo la via Appia (312 a.C.) e la via Aurelia (241 a.C}, la Via Flaminia fu costruita in soli due anni, tra il 220 ed il 219 a. c., dal censore Caius Flaminius., per collegare, attraverso la valle del Tevere, l’Ager Falisco, l’Umbra ed il Piceno con l’attuale Romagna, l’antico Ager Gallicus o Gallia Cisalpina. In realta Caio Flaminio stravit (cioè lastricò) un percorso molto più antico, da secoli utilizzato per il commercio. Continue reading
L’ultimo tratto di Via Flaminia da Ponte Mollo a Porta del Popolo è stato per secoli un luogo malsano: nel periodo estivo era una strada polverosa per poi diventare un acquitrino d’inverno, quando il livello del Tevere si alzava. Continue reading
Lungo la via Flaminia, prima che l’edificazione della nuova città, a partire dagli ultimi anni dell’Ottocento, distruggessero tutto senza lasciare traccia alcuna, erano numerose le ville dove la nobiltà romana fuggiva dalla calura estiva. Continue reading