In questa pagina si parla dei numerosi scrittori, pittori, artisti in generale che dagli anni Trenta agli anni Sessanta del Novecento hanno abitato e spesso lavorato nel Municipio II. Continue reading
Archivio tag: dal1930al1945
Arresto di Mussolini
Siamo a Villa Ada, sulla strada che dalla via Salaria si inoltra verso le Scuderie Reali e il Circolo Ippico Cascianese e guardiamo la Palazzina reale, oggi Ambasciata d’Egitto. Al centro della facciata laterale dell’edificio davanti a noi, è ben visibile un ingresso secondario. Esattamente lì, il 25 luglio 1943, avvenne un fatto che cambiò la storia d’Italia: l’arresto di Benito Mussolini. Continue reading
Arcosolio di Benedetto XIV
In via Flaminia, sulla facciata dell’edificio oggi sede dell’Ordine del Notariato e noto come Studio Fortuny, c’è una lapide che parla di una fontana.
- MAPPA della Zona Flaminio 1 (da Porta del Popolo a Belle Arti) (comprende anche la fascia di terreno a destra di via Flaminia)
Andrea Busiri Vici
Andrea Busiri Vici (1903-1989) è stato un architetto e storico dell’arte italiano. Figlio di Carlo Busiri Vici, la sua carriera è legata alla collaborazione con i fratelli maggiori, Clemente Busiri Vici e Michele Busiri Vici, con i quali ha diviso lo studio di Roma in via Paisiello. Con loro, ha sviluppato quello “stile Busiri Vici” tanto in voga negli anni Quaranta e Cinquanta. Continue reading
Amerigo Bartoli
Amerigo Bartoli Natinguerra (Terni 1890 – Roma 1971) è stato pittore e scrittore. La sua ultima abitazione fu un villino in via Barnaba Oriani 22. Continue reading
Amerigo Bandiera 2
Amerigo Bandiera è stato un architetto e scenografo che ha svolto la sua attività professionale prevalentemente con committenza privata. Muore nel 1973. Continue reading
Villaggio Olimpico prima della seconda guerra mondiale
Questa pagina racconta quello che è successo dal 1900 al 1945 nell’area che oggi chiamiamo Villaggio Olimpico. Nella scrittura del testo ci si è avvalsi del saggio “Il Flaminio. Un quartiere a vocazione sportiva” del prof. Piero Ostilio Rossi che ringraziamo. Continue reading