Clemente Busiri Vici

Clemente Busiri Vici (Roma 1887-1965), ingegnere romano, figlio di Carlo Maria Busiri Vici. La sua carriera è legata alla collaborazione con i fratelli, Michele Busiri Vici e Andrea Busiri Vici, con i quali ha diviso lo studio di Roma in via Paisiello. Con loro, ha sviluppato quello “stile Busiri Vici” tanto in voga negli anni Quaranta e Cinquanta. 

Clemente Busiri Vici è stato Accademico di San Luca e Commissario straordinario della Pontificia Accademia dei Virtuosi del Pantheon, Consultore della Pontificia Commissione centrale di arte sacra, membro della Pontificia Opera per la provvista delle nuove Chiese in Roma.

Opere di Clemente Busiri Vici nel Municipio II e dintorni:

Tra i lavori di restauro nel Municipio II, citiamo:

  • restauro Villa Lubin a Valle Giulia (sede del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro)
  • nel 1948, ampliamento e sistemazioni varie dell’edificio (in stile neogotico) dell’Istituto Sant’Angela Merici in via Salaria (poi sede di formazione dei quadri della Banca Nazionale del Lavoro e attualmente sede universitaria della “Sapienza”)

Numerose furono le cappelle funerarie che gli furono commissionate: al cimitero Verano  realizza quelle per le famiglie Campilli, Perrucchetti, Coen.

Altre opere a Roma:

  • villa Grandi in via Porta Latina (1929-30),
  • villa alla Passeggiata archeologica poi dimora di A. Sordi(1931-32),
  • Palazzine in condominio in Via Montezebio 37 (in coll. con il figlio Saverio)
  • palazzine a via Monte Zebio (1962)
  • Palazzina in condominio di via Piramide Cestia 15a
  • Palazzina in condominio di via Montezebio (in collaborazione con il figlio Arch. Saverio) 37,
  • S. Leone Magno in via di Boccea (1931),
  • S. Fabiano e Venanzio a piazza di Villa Fiorelli (1934),
  • Basilica di Sant’Alessandro e il restauro delle Catacombe al VII miglio della Via Nomentana(1934-36),
  • S. Benedetto a via dei Mercati Generali (1935).
  • l’Università Urbaniana, il Collegio al Gianicolo
  • diversi interventi per la S. Congregazione di Propaganda Fide(1928-31),
  • l’Istituto Nazionale Luce in piazza Cinecittà (1937, in collaborazione),
  • il palazzo dell’Acqua Marcia in piazza San Silvestro (1938-40)

A Roma (extra Municipio II):

  • Villa Grandi, a via di Porta Latina, costruita per il gerarca Dino Grandi, attuale abitazione dell’Ambasciatore del Canada (1929-30)
  • la sede dell’Istituto Nazionale Luce, al Quadraro (in collaborazione con il fratello Andrea ed altri)
  • villa dell’attore Alberto Sordi alla passeggiata archeologica,
  • interventi di restauro sui palazzi Colonna e del Drago, la chiesa di San Saba a Roma, le ville Aldobrandini e Mondragone a Frascati,
  • diversi grandi progetti di arredamenti, tra cui quelli per i Grandi Magazzini Coen a via del Tritone e la casa di moda Galitzine.

In Italia:

  • Villa Gualino, a Torino e
  • due colonie marine a Cattolica (1931) e a Mondello (1933).
  • progetti urbanistici come il piano di ricostruzione di Frascati (1946) e
  • il Piano regolatore della zona Quarto Caldo(1949) a San Felice Circeo (LT).

All’estero

  • le Scuole Italiane e Convitto di Alessandria d’Egitto (1929-32),
  • la Casa d’Italia a Bona in Algeria (1932),
  • la Casa d’Italia e le Scuole di Costanza in Romania,
  • la Casa d’Italia a Rio de Janeiro (1933),
  • le scuole italiane al Cairo (1934).12.

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