Risultati della ricerca per: piazzale Napoleone

“Napoleone Bonaparte, la verità storica” di  Carlo De Bac

Leggo, non senza preoccupazione, da più parti, che ieri, 5 maggio 2021, ci si è affrettati a ricordare il bicentenario della morte di Napoleone, celebrato nella letteratura italiana con le famose sestine di Manzoni:  “Ei fu; siccome immobile ecc. ecc.” e quindi nutro il timore che questo avvenga in senso unicamente elogiativo, come si fa abitualmente per un uomo ritenuto grande, ma che, invece, era ed è pieno di ombre: “ai posteri l’ardua sentenza”, appunto. (a destra la prima pagina dell’Ode “il V Maggio” di Alessandro Manzoni). Continue reading

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Via Flaminia 3 Da Belle Arti a piazzale Manila

Via Flaminia, a partire dall’incrocio con viale delle Belle Arti fino a piazzale Manila è affiancata sul lato destro da una fascia verde che la separa da viale Tiziano. A sinistra invece la via è tutta costruita. Difficilmente si riesce oggi a immaginare che, fino a inizio Novecento su questo lato della via iniziava il greto che portava al fiume (vedi Passonata fuori Porta del Popolo, Albero Bello, Bevitoria di Sant’Andrea,

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“Passeggiando al Pincio” di Maria Grazia Toniolo

RACCONTO DEL FLANEUR ROMA2PASS PUBBLICATO IL 10 MAGGIO 2023

C’è qualche socio AMUSE che mi vuole accompagnare in una passeggiata al Pincio? Oppure non avete voglia di mischiarvi con la pazza folla dei turisti che si fanno i selfies con il Cupolone come sfondo? Avete ragione a pensarla così: il Pincio da passeggiata aristocratica e dannunziana si è trasformato in un Luna Park troppo affollato. Ma noi per godercelo sceglieremo le ore del primo caffè della mattina, quando il sole sorge alle spalle dei pini di Villa Borghese e mette a fuoco, senza l’aggressività del tramonto, particolari non troppo noti.  Continue reading

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Storia del Pincio

Il Pincio è il primo “parco” creato a Roma dal papa per offrire a tutti i cittadini un’area di verde pubblico tra il 1810 ed il 1818 su un’area occupata nell’antichità da alcune splendide ville dell’aristocrazia romana dall’architetto e archeologo romano Giuseppe Valadier (1762-1839), nel contesto del più ampio progetto di sistemazione della zona di piazza del Popolo che incluse, oltre al giardino, al colle Pincio e alla Casina Valadier, anche il monastero degli Agostiniani, l’imbocco delle via di Ripetta e via del Babuino e la limitrofa caserma di piazza del Popolo.

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